VIAZ DEI CENGIONI
Viaz dei Cengioni San Sebastiano Percorso dei Viaz: bianco il Viaz dei Cengioni, rosso il Viaz Aut
Descrizione:

Dal Passo Duran (1600 m) sul lato EST si va a imboccare il sentiero per la Baita Angelini .( segn. 536) e lo si segue per 15 -20 minuti, dove è visibile su un larice un cartello con l'indicazione "Viaz dei Cengioni".

Si abbandona il sentiero principale seguendo verso Est il sentiero segnalato che punta a monte . In breve si raggiunge una radura erbosa fino al primo contrafforte di cima dei Gravinai. Il sentiero prosegue a destra raggiungendo un caratteristico canale. Oltre questo si sale un canale obliquo che raggiunge una terrazza con mughi ; inizio della fascia di cenge che rendono il Viaz dei Cengioni molto suggestivo (quota 2000 m.).

Si è prossimi al ciglio del profondo canalone fra Cima dei Gravinai e Cima Lastie ; con un passaggio esposto si raggiunge il fondo del canalone e se ne esce poi pervenendo sulle rocce e ghiaie di Cima Lastie.Incombe poche decine di metri più sopra una singolare struttura rocciosa: "il Fungo".

Senza difficoltà si prosegue (ometti e segnavia rossi), ora alzandosi ora abbassandosi, fino al canalone fra Cima Lastie e Cima Nord.

Attraversato anche questo, ci si trova sui fianchi con ghiaie e vegetazione di Cima Nord di S.Sebastiano.

Rimane da attraversare l'ultimo canalone, il più difficile; per arrivare al suo fondo bisogna infatti superare il primo dei due unici passi di arrampicata (talvolta chiodo con cordino ). Proseguendo sotto la parete Nord di Cima Livia,che mostra singolari arcuate stratificazioni, si arriva ben presto a doppiare lo spigolo Ovest della stessa. Oltre questo ultimo la parete tende a digradare sempre più, aprendo la vista sul Van di Caleda e le pareti Ovest e Nord-Ovest del Tamer.
La traversata prosegue ora sul versante del Van; abbassandosi un po' si arriva ad un delicato saltino roccioso che immette in un canale.
Tenendosi ancora in quota si prosegue ancora per pochi minuti, raggiungendo una bellissima sella con prato ove ha termine la traversata ( 2190 m. ;3-3.30 ore circa).

Discesa:
Si raggiungono ben presto le ghiaie sottostanti le pareti occidentali della Cresta Sud di S. Sebastiano, dove si incrocia il sentiero che sale alla forcella di S. Sebastiano proveniente dal Van di Caleda.
Si scende per il sentiero, raggiungendo l'alto Van di Caleda (a quota 2120 m. ). Dal Van con ripida discesa, per il comodo sentiero fino al basamento del Sasso di Caleda che poi, piegando a Nord - Ovest per bosco e pascolo, riporta a Passo Duran ( 1605 m. ; ore 4.30 -5 circa).

 


Rifugio SAN SEBASTIANO Fam. Cordella 32010 DONT di ZOLDO ALTO - PASSO DURAN ZOLDO ALTO (BL) tel.+39.0437.62360