FERRATA GIANNI COSTANTINI

La più lunga... la più impegnativa... la più bella delle Dolomiti.
Nell'arco di poche stagioni questa lunga e bellissima ferrata si è già  acquistata una grande fama presso tutti gli appassionati, che la ritengono a ragione una delle più belle delle Dolomiti.
Si individua molto bene fin dai primi metri l'intenzione degli ideatori: nell'ambito di un tracciato scelto con grande esperienza e conoscenza della montagna è stato privilegiato il superamento di forti difficoltà, evitando talvolta più facili strutture anche poco discoste, riducendo inoltre al minimo le installazioni.

Itinerario classico:
EST Passo Duran - Rif. Carestiato - Cresta delle Masenade - Vant di Moiazza - Bivacco Grisetti - Sentiero Angelini - Passo Duran. Itinerario alternativo OVEST Passo Duran - Rif. Carestiato - Cresta delle Masenade - Cima Moiazza Sud - F.lla delle Nevere - Bivacco Ghedini - Sentiero Alta Via n° 1 - Rif. Carestiato - Passo Duran.
Approccio:
Dal Passo Duran (1605 m; tab. segnaletica per il Rif. Carestiato e la ferrata; albergo-ristorante) con comoda camminata per sentiero e rotabile riservata ai servizi per il rifugio (segnavia 549 e Alta Via n° 1) si raggiunge il piccolo costone boscoso del Col dei Pass, dove sorge il rifugio Carestiato (1833 m; ore 0.45) e da questo in pochi minuti all'attacco della ferrata (1900 m ca.; tabella segn. e bollo rosso; ore 0.50-1).
Salita:
Seguendo il cavo si risale la parete passando a ovest accanto alla Pala del Belia (2295 m) e, più su, ad est della Cattedrale (Punta CampedĂ©l 2557 m) raggiungendo infine la cresta delle Masenade con spettacolare visione sulle Moiazze e sul sottostante Vant (2730 m; ore 3).

Discesa:
Si segue la cresta verso ovest fino alla Forcella delle Masenade (2650 m; ore 0.15) depressione che separa la cresta fin qui seguita da quella della Moiazza Sud. Segnalate su tabella entrambe le possibilità : proseguimento per la ferrata o discesa per il Vant. La traccia per la discesa è all'inizio chiara ma più in basso si perde e si rende necessario proseguire senza via obbligata a nord est, prima per detriti e poi per dossi erbosi, in direzione del bivacco che spicca, rosso sul tappeto erboso, già dalla cresta (2050 m; ore 1.15-1.30).
Dal bivacco per il sentiero Angelini si raggiunge il Passo Duran.

Dati su dislivelli e tempi:
Passo Duran, m 1605 - Rif. B. Carestiato, m 1843 >> disl. m 238; ore 0.50 Rif. B. Carestiato, m 1843 - Attacco ferrata, m 1900 >> disl. m 57; ore 0.15 Attacco ferrata, m 1900 - Pala del Belia, m 2295 >> disl. m 395; ore 1.45 ; m corda 492 Pala del Belia, m 2295 - Cresta delle Masenade, m 2740 >> disl. m 445; ore 1.50; m corda 446 Cresta delle Masenade, m 2740 - Cima Moiazza Sud, m 2878 >> disl. m 138; ore 1.15; m corda 223 Cima Moiazza Sud, m 2878 - Bivacco Ghedini, m 2601 >> disl. m -277; ore 0.45; m corda 198 Bivacco Ghedini, m 2601 - Rif. B. Carestiato, m1843 >> disl. m -758; ore 1.50; m corda 335 Rif. B. Carestiato, m 1843 - Passo Duran, m.1605>> disl. m -238; ore 0.30

 


Rifugio SAN SEBASTIANO Fam. Cordella 32010 DONT di ZOLDO ALTO - PASSO DURAN ZOLDO ALTO (BL) tel.+39.0437.62360